sabato 21 gennaio ore
21.00
Compagnia Sergio Procopio
LA VALIGIA DEL SANTO
dedicato a Don Vittorio Chiari
di e con Sergio Procopio, regia Carlo Rossi
Clown Procopio presenta il suo nuovo lavoro che trae spunto
dalle vicende di Giovanni, un seguace di San Francesco, che
seguiva alla lettera tutte le sue indicazioni, talmente alla lettera
che alla fine il santo fu costretto a vietargli espressamente di
farlo. Così ispirata, nasce la storia di un uomo pieno di impegni
e di bagagli, che rinviene, tra le sue, una valigia che non
riconosce. Aprendola vi trova un saio francescano con relativo
cordone e decide di indossarlo. Comincia cosė una serie di goffe
e grottesche avventure in cui si trova implicato suo malgrado, quasi a percorrere un cammino di
santità. Santità per clown, s'intende. Un tentativo quindi per riappropriarsi della semplicità e
della bellezza, per liberarsi di ciò che non ci serve e ritrovare invece ciò di cui non si può fare a
meno. Lo spettacolo è del genere muto, giocato sulla clownerie e sulla comunicazione non
verbale. Una proposta originale e interessante dove il gesto, gli sguardi e l'espressione corporea
aiutano l'uomo a riappropriarsi della comunicazione dell'anima.
Spettacolo adatto anche ai bambini.
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mercoledì 25 gennaio ore
21.00
proiezione film
MONDO PICCOLO
un film di Alessandro Scillitani
un progetto di Paolo Simonazzi
Ispirato dagli scatti fotografici di Paolo Simonazzi, il film
porta lo sguardo dello spettatore nelle atmosfere e nei
luoghi che hanno ispirato i racconti di Guareschi. In
quella «fettaccia di terra tra il Po e l'Appennino» indaga
alla ricerca delle tracce di una realtà magica che forse
non è mai esistita, o magari esiste tuttora. Il film è fatto
di incontri con persone straordinarie, piccoli grandi
personaggi della bassa, intrisi di folle genialità, come
Graziella, la contadina di 90 anni, oppure Divo, il
mezzadro inventore, che fa quadri e crea strumenti
musicali, oppure Pedar, il cantore di Viadana, Sergio, il
barbiere naif, Erminio il calzolaio. Tutti personaggi che, al
di là dei loro ruoli, hanno un mondo da raccontare.
Mondo Piccolo è stato girato tra le province di Reggio
Emilia, Parma e Mantova, sulla base di ricerche condotte
dallo stesso Simonazzi. Arricchiscono l'opera
testimonianze autorevoli e significative sul Mondo Piccolo. Tra i vari contributi, spiccano quelli di
Egidio Bandini, Massimo Bubola, Franco Piavoli e Zucchero Fornaciari.
Nella serata verranno raccolti fondi da devolvere al GRADE, il Gruppo Amici dell'Ematologia,
associazione che da anni lavora per sostenere l'attività del reparto di ematologia dell'ospedale
Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
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sabato 18 febbraio ore
21.00
Ubi Minor
LAZZARO, VIENI DENTRO!
vincitore II° edizione I Teatri del Sacro
di Giampiero Pizzol, con Carlo Pastori e Marta Martinelli
regia Carlo Rossi, musiche Walter Muto e Carlo Pastori
Lazzaro, una volta resuscitato, non vuol saperne di dormire in un luogo chiuso. Perché lui ci è stato
quattro giorni in un sepolcro e se non fosse arrivato Gesù a tirarlo fuori, sicuramente si troverebbe
ancora là. Adesso vive in cortile, tra le lenzuola e panni stesi, e in casa proprio non vuol saperne di
entrare, neanche morto. Anzi, neanche risorto. In una sorta di rivelazione Lazzaro racconterà alla
sorella Marta quel che ha visto e si ricorda dell'esperienza strana e terribile del “viaggio nell'Aldilà”.
Marta si lamenta, perché in casa
deve fare tutto lei, perché Lazzaro,
che “prima” si rendeva utile alle
faccende di casa ora se ne sta seduto
in cortile e non fa più nulla da
mattina a sera. E Maria? Canta,
canta sempre. Un “mistero allegro”
il testo di Pizzol, che racconta
l'umanità e la tenerezza tra Lazzaro
e Marta e con la sorella Maria
(presente solo in forma di voce), e fa
emergere l'umanità della figura di
Cristo, che si incarna nella sua
amicizia con Lazzaro.
Spettacolo per tutti.
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sabato
3 marzo ore 21.00
Giovanni Scifoni
GUAI
A VOI RICCHI
vincitore II° edizione
I Teatri del Sacro
scritto, diretto ed interpretato da Giovanni Scifoni
Perdonare
significa permettere che il male resti impunito? Chi perdona è un
vile? Cristo è venuto per liberarmi dal mio peccato. Dal
mio. E da quello degli altri? Giovanni Scifoni è protagonista
ed autore di questo travolgente spettacolo, un excursus semiserio
fra cattocomunismi, messe-beat, preti operai, Romero e Don Milani.
Scifoni - attore noto al grande pubblico grazie al cinema (La
meglio gioventù di Marco Tullio Giordana) e alle serie
televisive come Io e mio figlio e Un medico in famiglia –porta
in scena uno spettacolo che non ha paura di calare la religione
nella stretta attualità, partendo dalle parole di centinaia
di adolescenti intervistati negli ultimi mesi sulla definizione
di Dio. Un modo nuovo di affrontare i temi sacri: senza ipocrisia,
schietto, pur mantenendo un alto contenuto filosofico e simbolico,
riesce a trascinare il pubblico in un viaggio fra la storia del
mondo e la nostra storia quotidiana, tratteggiando ritratti dei
grandi protagonisti della fede degli ultimi trent'anni come dei
piccoli incontri della vita di tutti i giorni capaci però di
cambiare la nostra vita.
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sabato 10 marzo ore
21.00
Teatro L'attesa
DELIRIO A DUE
di Eugene Ionesco
con Luca Luppi, Lucia Spreafico, Giovanni Borghi, regia Daniele Castellari
Si può stare insieme 17 anni e parlare di argomenti futili
o assurdi, per esempio litigare sul fatto che la tartaruga
e la chiocciola possano o non essere lo stesso animale?
La relazione dei due amanti è basata su uno scontro
verbale continuo che lascia trapelare l'incomunicabilità
persino fra le pareti domestiche. Concentrandosi
unicamente sulle loro beghe isteriche, i due arrivano ad
ignorare totalmente quello che succede attorno a loro,
fuori, all'esterno del loro microcosmo. E nonostante gli
entrino in casa proiettili e granate, non si accorgono che
è scoppiata la guerra. Alla fino lo spettatore ride molto
di questi due “suonati”, ma c'è anche quel retrogusto
amaro che fa pensare…
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sabato 24 marzo ore
21.00
Adrian Ensemble
MOZART CAFÉ
direzione musicale Gaetano Nenna,
scelta e consulenza Lorenzo Baldini,
sabato 12 maggio ore 21
Laboratorio Teatrale Permanente
TeatrO dell'Orsa
Adrian Ensemble è una compagine musicale dall'organico
variabile nata nel 2010 dalla libera associazione di giovani
e giovanissimi strumentisti provenienti dai conservatori.
Raccolti sotto il nome del protagonista di Doktor Faustus, i
fiati, le percussioni e gli archi di Adrian Ensemble si
uniscono in un percorso musicale che va dal repertorio
antico a quello contemporaneo, dal piccolo gruppo
strumentale all'orchestra sinfonica. In questa occasione un ensemble da camera
accompagna con brani di Mozart la lettura delle lettere del grande maestro di Salisburgo.
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sabato
31 marzo ore 21.00
Macedonia Clown
NELLA
NOTTE UN GIGLIO NEL CAMPO
vincitore I° edizione
I Teatri del Sacro
ispirato ad un testo di Vittorio Chiari
di e con Paolo Garimberti
e Federica Reverberi
consulenza artistica Monica Morini
e Bernardino Bonzani
scenografia e costumi Maria Valli
musiche eseguite dal vivo
Stefano Tincani, trombone
Elena Biasi, arpa
Lo
spettacolo racconta l'ultimo anno di vita nel campo di concentramento
di Westerbork della giovane ebrea Etty Hillesum. Il testo è basato
principalmente sulle lettere che la ragazza indirizzava a familiari
ed amici e sui diari che quotidianamente raccoglieva: un centinaio
di fogli manoscritti ritrovati casualmente ed interamente pubblicati
solo nei primi anni ottanta, che oggi sono considerati un patrimonio
immenso di spiritualità per la profonda riflessione di
Etty sull'orribile sorte che, insieme al suo popolo, stava vivendo.
Nello spettacolo, si intrecciano la narrazione orale dell'attore
con quella prettamente mimica del clown: personaggio visibile
ed invisibile che, grazie alla poetica del corpo, amplifica, integra
e dialoga con il testo letterario. La scelta dei Macedonia Clown
di usare i due diversi linguaggi in forma dialettica deriva dal
lungo lavoro di ricerca fatto dalla compagnia sul clown e sulla
sua capacità di veicolare emozioni e significati differenti
rispetto al teatro di parola. Ne risulta così uno spettacolo
coinvolgente ed originale che riesce a trattare un tema così difficile
coniugando la partecipazione emotiva del pubblico alla verità storica.
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sabato 12 maggio ore
21.00
Laboratorio Teatrale Permanente
TeatrO dell'Orsa
LEAR STORIE DI MATTI E DI RE
ispirato a King Lear di W. Shakespeare
con Emanuele Bertozzo, Angela Chiletti,
Francesca Coriani, Fabio Davoli,
Carla Ferrari, Andrea Ferretti,
Paolo Garimberti, Giovanna Gerardi,
Vittorio Pioli, Sandra Rompianesi,
Carla Scala, Luca Torcivia, Annalisa Valli
drammaturgia e regia
Bernardino Bonzani e Monica Morini
Una fiaba antica, una corona spezzata, un regno diviso. Il
re, centro e ordine dell'universo perde il senno, la ruota
gira, tutto si ribalta. Forse solo il matto sa vedere dove i
ciechi confondono lealtà con tradimento.
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