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2009 |
i
teatri del sacro
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Segreteria Nazionale FEDERGAT
Via Nomentana, 251 - 00161 ROMA
tel.: 06.44 24 21 35 - fax: 06.44 02 280
Contatto Skype: Federgat
orario 9,00 - 17,00
e-mail: federgat@federgat.it.
www.federgat.it
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Dal
21 al 27 settembre a Lucca si svolgerà la I edizione
del I Teatri del Sacro, un evento interamente dedicato ai rapporti
tra il teatro e la ricerca spirituale e religiosa.
L’iniziativa è ideata e realizzata dalla Federgat (Federazione
Gruppi Attività Teatrali) e dalla Fondazione Comunicazione e Cultura – Servizio
Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana,
in collaborazione con l'ACEC e con il patrocinio dell’ETI Ente
Teatrale Italiano.
I Teatri del Sacro rappresenta la tappa finale di un Bando di concorso
volto a sostenere economicamente fino a dieci progetti teatrali inediti
di compagnie amatoriali e professionistiche destinati alla scena e dedicati
all’approfondimento del sacro.
Nel corso dell’evento debutteranno quindi in vari spazi della città (teatri,
chiese, chiostri, piazze) le 10 proposte vincenti insieme ad altri 15
spettacoli segnalati dalla giuria, dando vita a una settimana di teatro
che risulterà non solo tra le più rilevanti vetrine nazionali
sul teatro sacro, ma anche uno dei più importanti appuntamenti
teatrali, dal momento che debutteranno 25 spettacoli inediti.
All’interno della Rassegna sono stati inoltre previsti due laboratori,
dedicati rispettivamente all’attore e allo spettatore, interlocutori
imprescindibili di ogni esperienza teatrale.
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il programma completo
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il comunicato stampa
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Teatro dell'Orsa / Compagnia Bella
Il
Vangelo visto da un cieco
Festival
I Teatri del Sacro – Lucca
21 settembre ore 22 - Teatro San Girolamo

Drammaturgia e testo Giampiero Pizzol con Laura Aguzzoni,
Bernardino Bonzani, Monica Morini, Gaetano Nenna
Musiche Gaetano Nenna
Collaborazione scenografica e opere tessili Antonella De Nisco
Collaborazione tecnica e scenografica Franco Tanzi collaborazione luci Lucia
Manghi
Regia TeatrO dell’Orsa / Compagnia Bella
Progetto
vincitore I teatri del Sacro Federgat
Il Vangelo attraverso lo sguardo di personaggi
minori, figure di semplici ed emarginati, partecipi di
un sentire
profondamente umano, che avvicina tra il riso e il pianto
al mistero del Cristo. Durante la Pasqua a Gerusalemme
si incontrano nell'anticamera del Sinedrio, in attesa di
testimoniare
al processo di Gesù, Bartimeo, il cieco nato, la Samaritana
dai cinque mariti, e la moglie di Zaccheo, il pubblicano.
E’ una stanza custodita da un musicista guardiano. Un luogo
di racconti epici e comici che attingono al pozzo della saggezza
e della commedia popolare. Paesaggi e identità diverse, universi
maschili e femminili a confronto. La luce abbagliante del
miracolo negli occhi di un’umanità inconsapevole e stupita.
Info: TeatrO dell'Orsa
- Reggio Emilia
e-mail: orsa@teatrodellorsa.com
http//:www.teatrodellorsa.com
tel/fax 0522 374135 - 335 5413580
Compagnia Bella - Forlìe
mail: pizzol@compagniabella.com
http//:www.compagniabella.com
tel 0543 401947- 3385070079
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Associazione
Teatrale Amatoriale “Macedonia Clown”
Nella
notte un giglio nel campo
Liberamente
ispirato al Diario e Lettere di Etty Hillesum
Di
e con Paolo Garimberti e Federica Reverberi
Tratto da un testo originale di Vittorio Chiari
Supervisione e consulenza di Monica Morini e Bernardino Bonzani del “Teatro
dell’Orsa"
Scenografia e costumi Maria Valli
Musiche eseguite dal vivo da Stefano Tincani ed Elena Biasi
Disegno Luci e collaborazione tecnica Andrea Garimberti.
Si ringrazia Cecilia di Donato per la collaborazione al lavoro tecnico sull’attore
Lo spettacolo
ripercorre l’ultimo anno di vita nel campo di smistamento
nazista di Westerbork della giovane Etty Hillesum (Deventer
1914 - Auschwitz 1943) ed è basato sulle lettere che
dal campo indirizzava a familiari ed amici e sul diario che
quotidianamente raccoglieva già dall’anno precedente.
Un centinaio di fogli manoscritti ritrovati casualmente ed interamente
pubblicati solo nei primi anni ottanta che oggi sono considerati
un vero e proprio patrimonio di spiritualità per la positiva
rielaborazione della sofferenza che Etty ci ha voluto donare
affrontando con coraggio le condizioni disumane di vita all’interno
del campo e la sua tragica fine.
“Vorrei essere il cuore pensante di un intero campo di concentramento… Sono
malata, non ci posso fare niente, eppure arrivo sempre alla stessa conclusione:
la vita è bella. E credo in Dio. E voglio stare in mezzo ai cosiddetti
orrori e dir ugualmente che la vita è bella.”
Inizialmente concepito come monologo il testo si è via via trasformato
tra le mani degli attori divenendo sempre più un intreccio tra narrazione
orale ed espressività corporea che va oltre il palcoscenico e coinvolge
direttamente anche il pubblico.
La scenografia cruda ed essenziale è stata curata dalla pittrice e scultrice
reggiana Maria Valli.
Le musiche originali, eseguite dal vivo dal maestro Stefano Tincani e dall’arpista
Elena Biasi; si ispirano alle melodie tradizionali yddish e klezmer del periodo
storico.
L’Associazione Macedonia Clown, costituita ufficialmente nel 2008, nasce
all’inizio degli anni novanta in seno all’Oratorio Cittadino “don
Bosco” di Reggio Emilia, sotto la paziente guida di don Vittorio Chiari
sacerdote autore di testi teatrali che ha trasmesso ai suoi “ragazzi” tutta
la passione per il teatro educante e di comunità, per un teatro che
si ispira ai valori del Vangelo e privilegia e promuove la figura poetica del
clown. Oltre a realizzare spettacoli teatrali, progettiamo e conduciamo laboratori
e corsi teorico-pratici di espressività corporea, clownerie e mimo per
ragazzi ed adulti presso scuole, associazioni ed oratori.
ASSOCIAZIONE CULTURALE DI TEATRO AMATORIALE “MACEDONIA
CLOWN”
Via Spani, 8 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522 924 176
Email macedonia-clown@libero.it
Contatti del responsabile del progetto: Reverberi Federica
email federeve@lbero.it cell. 339 788
0070 |
DOMENICA
4 OTTOBRE ore 20.45
A conclusione
di un'intensa giornata di preghiera e lavoro siamo tutti invitati
a far festa coi giovani
della
Parrocchia di Salvaterra che con grande entusiasmo ci presentano,
nella ri-edizione di questo classico, il frutto del loro impegno
nell'ultimo anno di attività in seno all'Oratorio.
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DOMENICA
15 NOVEMBRE ore 21.00
Collettivo
320 Kg
"INVISIBILE"
Cinque
ragazzi si muovono soli dando vita ad un’originale danza. A tratti
le loro strade s’incrociano sospendendo la solitudine che
li accompagna o al contrario amplificandola. Come una strada
assolata, come la vita di tutti i giorni .. Gesto, Teatro e Circo
cntemporaneo si mescolano insieme in uno spettacolo divertente
e riflessivo che disegna esistenze al confine fra quotidianità e
follia, come soffiate nel vetro e subito scivolate in un angolo
della vita inosservate. “Se non ti abbraccio subito, muoio” ! …per
raccontare che siamo tutte persone contenute nel tempo d’ un
soffio da non perdere. “Una riflessione su come la follia
riesca a contaminare la realtà della vita di tutti i giorni,
schegge di quotidianità per mettere in risalto la fragilità della
nostra esistenza e spingerci a ardare oltre per vedere la solitudine
che spesso ignoriamo d’ignorare, la fragilità dei
rapporti umani, la comica delicatezza della normalità.
regia di Collettivo
320Chili
con Elena Burani Piergiorgio Milano Fabio Nicolini Roberto Sblattero Francesco
Sgrò
disegno luci e fonica Luca Carbone organizzazione Giovanna Milano
IL
RICAVATO DELLA SERATA
SARA’ DEVOLUTO IN BENEFICIENZA
ALL’ASSOCIAZIONE “NON DA SOLA"
DONNE INSIEME CONTRO LA VIOLENZA |
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